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Intralipoterapia

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Intralipoterapia (oppure la lipolisi chimica)

La lipolisi iniettiva riduce chimicamente il numero di cellule adipose nel sito di iniezione. La sostanza chimica, chiamata acido desossicolico, provoca la distruzione e la morte delle cellule adipose ed elimina permanentemente il grasso corporeo senza intervento chirurgico. L’acido desossicolico (sostanza naturalmente prodotta anche dall’organismo), qui in forma sintetica, facilita l’assorbimento dei grassi da parte dell’organismo.

Si preferisce ricorrere a questo trattamento laddove il grasso non risponde alla dieta e all’esercizio fisico (cause genetiche e/o ormonali). Le zone che si possono trattare sono: pancia, schiena, braccia, fianchi, cosce, interno ginocchia, doppio mento, con la condizione di avere minimo 1,5 cm di spessore di adipe.

È un’alternativa alla chirurgia?
Si, però soltanto per aree ridotte oppure zone con poco adipe da rimuovere.

Procedura di lipolisi iniettiva
Una quantità precisa di farmaco viene iniettata secondo uno schema premarcato con una matita sulla pelle della zona da trattare. Il farmaco viene iniettato con un ago sottile, direttamente nel grasso, con iniezioni a circa 1-1,5 cm di distanza fra di loro.

Intralipoterapia, la terapia non chirurgica per ridurre le cellule adipose localizzate

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Domande e risposte sull’Intralipoterapia

Risposte alle domande più comuni sull’intralipoterapia. Per approfondimenti e capire se sia la terapia adatta a te contattami e prendi appuntamento nel mio Studio, si trova a Milano in zona CityLife.

È una procedura non dolorosa, però si preferisce aggiungere della soluzione anestetica al preparato da iniettare, per ridurre il fastidio nell’immediato post-trattamento.


Controindicazioni relative:
pazienti con pelle flaccida o scarso tono potrebbero non essere candidati idonei per la procedura oppure i pazienti allergici

Controindicazioni assolute:
diabete, malattie del fegato, insufficienza renale, esami epatici o renali alterati


Le complicanze sono rare e includono lesioni alla cute oppure alla fascia muscolare, soprattutto se abbiamo poco adipe nella zona trattata oppure irregolarità se la distribuzione del farmaco non è stata uniforme.


Non sono previsti tempi di inattività, ma i pazienti possono avvertire gonfiore, dolore, lividi, arrossamento e aree di durezza che generalmente si ammorbidiscono con il tempo. Si consigliano massaggi profondi con Arnica in gel al min. 90%, una – due volte al giorno.

Durante il periodo di gonfiore l’area trattata può sembrare più voluminosa rispetto a prima del trattamento, ma con le cellule adipose che vengono distrutte e l’infiammazione che si attenua, anche il gonfiore diminuisce. La riduzione del grasso è generalmente visibile entro sei-otto settimane dal trattamento.


La maggior parte dei pazienti viene sottoposta ad almeno due trattamenti a distanza di quattro-sei settimane l’uno dall’altro, che è la durata tipica del gonfiore. Si può sviluppare un piano terapeutico in alternanza alla Carbossiterapia – utilissima in quanto riduce più velocemente l’infiammazione e rassoda i tessuti.
Il numero di sedute dipende dalla quantità di adipe che vogliamo eliminare.

A meno che un paziente non aumenti di peso, i risultati dovrebbero essere permanenti.