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Correzione del doppio mento

Dr.ssa Simona Blidar - illustrazione correzione doppio mento
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Correzione del doppio mento

Per quei pazienti che vogliono evitare il trattamento chirurgico del doppio mento, la terapia enzimatica lipolitica o la Intralipoterapia sono una reale alternativa.

La terapia enzimatica lipolitica è una particolare combinazione che comprende lipasi, collagenasi e liasi, in grado di contrastare gli accumuli di grasso e l’edema, ma anche di favorire l’attività delle fibre elastiche migliorando il tono cutaneo. Viene quindi utilizzata nei casi di doppio mento o perdita della definizione della linea mandibolare per cause multiple: lassità cutanea, leggero eccesso adipe, eventualmente appesantito da un edema di origine linfatica.

L’intralipoterapia è indicata in pazienti normopeso che presentano, di costituzione, accumuli adiposi resistenti alle diete e allo sport. Il grasso trattabile con queste metodiche deve essere situato tra la cute e il muscolo platisma. Diversamente, è necessario ricorrere alla chirurgia.

Il derma del sottomento è sufficientemente elastico per riadattarsi ai nuovi volumi.

Il doppio mento si può correggere anche senza chirurgia

Prendi appuntamento nel mio studio, dopo un’attenta valutazione saprò consigliarti la migliore terapia per il tuo caso.
Ogni persona è diversa e ciascun viso e corpo merita un trattamento su misura.

Informazioni utili sui diversi trattamenti per la correzione del doppio mento. Per informazioni ulteriori chiama il mio studio, risponderò alle tue domande.

Quali sono le indicazioni delle terapie lipolitiche iniettive?

adiposità localizzata
doppio mento
perdita della definizione mandibolare

In cosa consiste la biostimolazione enzimatica lipolitica?

A seconda delle problematiche da trattare, si possono utilizzare tecniche differenti di infiltrazione, con ago oppure con una microcannula, in ogni caso mininvasive e poco fastidiose. Il bruciore dovuto al pH della soluzione è limitato a pochi secondi.

Le iniezioni della soluzione a base di acido ialuronico integrato con il complesso enzimatico lipolitico e anti-edematoso vengono effettuate direttamente nel tessuto adiposo. Subito dopo il trattamento la zona trattata sarà leggermente infiammata, gonfia e dolente alla compressione. Quest’infiammazione è limitata a 24-48 ore post-trattamento.

Non è necessario alcun bendaggio o medicazione post-trattamento. Si consiglia di evitare il sole diretto, le lampade UV e le saune per una settimana.

Dopo due-quattro settimane, se necessario, il trattamento potrà essere ripetuto.


In cosa consiste l’intralipoterapia?

La lipolisi chimica iniettiva riduce definitivamente il numero di cellule adipose nel sito di iniezione. La sostanza chimica, chiamata acido desossicolico, provoca la distruzione e la morte delle cellule adipose ed elimina permanentemente il grasso senza intervento chirurgico.

Si preferisce ricorrere a questo trattamento laddove il grasso non risponde alla dieta e all’esercizio fisico (cause genetiche e/o ormonali). Si può trattare bene anche il doppio mento con la condizione di avere un minimo di 1,5 cm di spessore di adipe.
La tecnica iniettiva deve essere soltanto tramite aghi (NO cannula), per una distribuzione uniforme in tutta la zona interessata alla riduzione dell’adipe.

Non è necessario alcun bendaggio o medicazione post-trattamento. Si consiglia di evitare il sole diretto, le lampade UV e le saune per una settimana.

Non sono previsti tempi di inattività, ma i pazienti possono avvertire gonfiore, dolore, lividi, arrossamenti che andranno a risolversi generalmente in 7-10 giorni.

Verrà chiesto al paziente solamente di applicare dell’Arnica in gel al min. 90%, due volte al giorno, massaggiando la parte trattata per qualche minuto.

Raccomandiamo, nelle due settimane successive, trattamenti di linfodrenaggio manuale oppure la Carbossiterapia per eliminare meglio il grasso emulsionato.

I risultati saranno definitivi dopo 6-8 settimane, quando, se necessario, il trattamento si potrà ripetere oppure proseguire con la biostimolazione enzimatica.


Quali sono i benefici dell’intralipoterapia?

Si può ottenere un rimodellamento del terzo inferiore del viso, con il minimo di invasività.
Sono una valida alternativa alla liposuzione oppure al lifting cervicale nei pazienti più giovani.


Ci sono dei rischi?

Si potrebbero verificare ematomi nella prima settimana post-trattamento oppure una iposensibilità temporanea dell’area trattata.
I rischi a lungo termine (come la necrosi parziale di pelle) sono molto rari e prevenibili con una corretta tecnica iniettiva.