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Carbossiterapia

Dr.ssa Simona Blidar - illustrazione carbossiterapia corpo
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Carbossiterapia

Note storiche e ricerca medico-universitaria

La Carbossiterapia è un trattamento che trae origine nell’ambito della medicina termale.

Dal 1932 la somministrazione di anidride carbonica (= biossido di carbonio = CO2) è praticata in tali strutture e gli studi effettuati hanno mostrato un evidente e positivo effetto negli artereopatici, con un aumento del tempo di marcia, e nel trattamento del fenomeno di Raynaud.

Le segnalazioni di un miglioramento degli inestetismi cutanei nel corso dei trattamenti hanno indotto un centro universitario a condurre specifiche ricerche (Chirurgia Plastica dell’Università degli Studi di Siena – prof. C. D’Aniello e prof. C. Brandi).


In particolare è stato possibile accertare l’efficacia della Carbossiterapia, praticata per via sottocutanea e con metodologie adeguate e apparecchiature riconosciute dal Ministero della Salute Italiano, con i seguenti effetti terapeutici:

Riduzione delle adiposità (correlata sia ad una diretta azione lipoclasica, sia ad un aumento della lipolisi legata all’aumentata disponibilità locale di ossigeno)

Miglioramento a livello microcircolatorio periferico, con maggior apporto di ossigeno e nutrienti

Aumento dell’elasticità della cute e conseguente positivo effetto sulla flaccidità cutanea

Correzione delle irregolarità cutanee (da sola o in associazione ad interventi di liposuzione)

Implementazione dei risultati ottenibili con altre tecniche nel body-contouring

Sono la Dr.ssa Simona Blidar: uno degli autori dei protocolli attuali e referente internazionale Carbossiterapia.

Il trattamento è sicuro, non presenta alcun tipo di tossicità – la CO2 è normalmente prodotta durante la respirazione – e il gas è quello usato negli interventi chirurgici eseguiti con metodica laparoscopica. Non richiede alcun tipo di anestesia.

Domande e risposte sulla Carbossiterapia

Ho raccolto le domande che più frequentemente mi vengono poste sulla carbossiterapia, Se hai dubbi o vuoi informazioni aggiuntive non esitare a contattarmi e prendere un appuntamento nel mio Studio, sarò a tua disposizione per guidarti nella scelta del trattamento più adatto a te.

In Italia, la Carbossiterapia è presente nella pratica clinica dal 1997. Consiste nella somministrazione sottocutanea, previa disinfezione della pelle, tramite aghi sottilissimi (30G – 32G), di anidride carbonica medicale sterile. A tale scopo viene impiegata una apparecchiatura la cui sicurezza è certificata dal Ministero della Salute (CDT Evolution). Il trattamento deve essere sempre eseguito da un medico che garantisce così, con la sua professionalità, l’attenzione nella scelta dell’apparecchiatura e nelle modalità di utilizzo della stessa.

Sono da segnalare solo pochi e fugaci effetti collaterali. In particolare, l’utilizzo di un ago, sia pure molto sottile, rende possibile il verificarsi di ecchimosi nella sede dell’iniezione. In ogni caso, tal evenienza è molto rara (5% dei trattamenti eseguiti) e le ecchimosi scompaiono in pochi giorni senza lasciare alcun segno. Nelle zone di infusione del gas, è possibile avvertire con le dita un senso di crepitio al di sotto della cute (come “neve fresca”) che scompare in pochi minuti. Con l’utilizzo di apparecchiature certificate non vi è assolutamente alcun rischio di embolia neanche se, accidentalmente si inietta la CO2 direttamente in un vaso sanguigno (la CO2 è hemosolubile).

L’impiego della CDT Evolution con il sistema “Pain controll” permette oggi di ridurre sensibilmente la sensazione di fastidio legata alla somministrazione della CO2 in sede sottocutanea. In ogni caso, durante il trattamento, il paziente, nel caso in cui avverta dolore o fastidio, deve comunicarlo al medico che provvederà a modificare i parametri di somministrazione, adattando così la metodica in modo da renderla più confortevole possibile.


carbossiterapia CO2

La CO2 è un importante vasodilatatore ad azione localizzata, dunque provoca un aumento del flusso ematico e un maggiore apporto di ossigeno e nutrienti a livello locale; L’angiogenesi (= la formazione di nuovi vasi sanguigni a partire da vasi preesistenti) – un aumento di CO2 stimola una maggiore angiogenesi (per garantire l’adeguato apporto di ossigeno e nutrienti attraverso il flusso ematico) attraverso la stimolazione del rilascio di fattori di crescita delle cellule endoteliali, di fattori di crescita dei fibroblasti e di angiogenina.

rilascio dell'O2

L’emoglobina (Hb) è una proteina con il ruolo di trasportare l’ossigeno dai polmoni ai tessuti e il biossido di carbonio e l’idrogeno dai tessuti ai polmoni e ai reni. L’affinità di ogni molecola di emoglobina per l’ossigeno è influenzata dal pH in cui si trova: quando il pH è basso, diminuisce l’affinità dell’emoglobina verso l’ossigeno e quest’ultimo viene rilasciato facilmente verso i tessuti circonstanti. La CO2 è uno dei principali fattori responsabili dell’abbassamento del pH, e quindi stimola il rilascio di ossigeno da parte dell’emoglobina, nei tessuti dove viene iniettata la CO2.

azione catabolica sugli acidi grassi

Un maggior apporto di ossigeno significa maggiore disponibilità di “carburante” per i processi catabolici ossidativi degli acidi grassi (lipolisi metabolica), con conseguente aumento del metabolismo lipidico locale e diminuzione del tessuto adiposo sottocutaneo.

stimolazione fibroblastica

L’azione di scollamento dermo-subdermico delle iniezioni di Carbossiterapia stimolano l’attività dei fibroblasti con conseguente aumento e riallineamento delle fibre di collagene, aumentando così l’elasticità della cute in media del 55% (dato pubblicato sul giornale medico “Aesthetic Plastic Surgery” nel 2004)

Per riassumere….

La Carbossiterapia, porta ad una maggiore ossigenazione e rivascolarizzazione dei tessuti, un maggior flusso sanguigno, un aumento del metabolismo locale ed un significativo aumento dell’elasticità cutanea, con importanti effetti rigenerativi sulla pelle, una riduzione delle adiposità localizzate e della cellulite e una stimolazione dei bulbi dei capelli atrofizzati nella caduta dei capelli e nell’alopecia.


  • Medicina estetica – cellulite, lassità cutanea, adiposità localizzate e body-contouring, smagliature, cicatrici, antiaging del viso, collo, decolleté e mani, doppio mento, borse palpebrali e occhiaie
  • Dermatologia – alopecia androgenetica, telogen effluvium, psoriasi, sclerodermia, ulcere cutanee
  • Flebologia – insufficienze venose e linfatiche, con o senza ritenzione idrica
  • Angiologia – arteriopatie periferiche e microangiopatie, sindrome Raynaud, acrocianosi
  • Reumatologia – lombalgie, cervicalgie, affezioni artroreumatiche croniche, affezioni flogistiche acute – epicondiliti, periartriti, ecc
  • Andrologia – disfunzione erettile di eziologie angiopatica
  • Ginecologia – secchezza vaginale in diabete, menopausa o post-parto, dispareunia, sindrome urologica – incontinenza urinaria
  • Chirurgia Plastica pre/post liposuzione
  • Medicina dello sport
cellulite body-contouring

Nella cosiddetta cellulite, le alterazioni del microcircolo, del metabolismo tessutale e del sistema linfatico, provocano una serie di inestetismi (pelle a buccia d’arancia, dimpling, etc). Subito dopo la carbossiterapia, si ottiene una riapertura dei capillari chiusi, un aumento locale dell’ossigeno, la riattivazione del metabolismo e del drenaggio linfatico e venoso. Dopo un ciclo terapeutico, i risultati estetici sono apprezzabili.

Anche al livello circolatorio si ottengono ottimi risultati funzionali – gambe più leggere già dalla prima seduta terapeutica), ed estetici – riduzione delle teleangectasie (piccoli vasi ematici visibili sulla cute).

lassità cutenea

I primi risultati sono già visibili dopo poche sedute – migliora la qualità ed il colore della pelle, aumenta l’elasticità della cute che risulta più tonica e rivitalizzata.

anti-age del viso collo e decoltè

Con la Carbossiterapia è possibile trattare il volto e il decolleté, ottenendo una pelle più luminosa, liscia e tonica, con un effetto lifting, sia al livello del viso, che del collo (dove è possibile trattare, al contempo, anche gli accumuli adiposi, causa del doppio mento).

smagliature e cicatrici

Le strie rosse recenti e le strie post-parto sono risolte in modo definitivo, dopo poche sedute di Carbossiterapia. Le smagliature datate e le cicatrici di varia natura, pur non scomparendo, migliorano significativamente.

alopecia

La Carbossiterapia aumenta l’apporto locale di ossigeno e nutrienti e stimola i bulbi dei capelli atrofizzati, stimolando così, seduta per seduta, la ricrescita dei capelli, senza nessun effetto collaterale.


Il numero di sedute viene valutato da caso a caso (minimo raccomandato è di 4 sedute a intervalli di 7-15 giorni).

Per alcune patologie, viene raccomandato una seduta mensile di mantenimento dei risultati ottenuti.


L’impiego della CDT Evolution con il sistema “Pain controll” permette oggi di ridurre sensibilmente la sensazione di fastidio legata alla somministrazione della CO2 in sede sottocutanea. In ogni caso, durante il trattamento, il paziente, nel caso in cui avverta dolore o fastidio, deve comunicarlo al medico che provvederà a modificare i parametri di somministrazione, adattando così la metodica in modo da renderla più confortevole possibile.


In condizioni fisiologiche normali non vi è alcun rischio o effetto collaterale dovuto alla terapia.

È comunque preferibile tenere conto di alcuni fattori e gravi patologie, soprattutto negli anziani:

  • controindicazioni assolute: scompenso cardio-circolatorio conclamato, insufficienza renale grave, grave ipertensione, insufficienza epatica grave, esiti di ictus o TIA, assunzione di metformina o altre biguanidi, acetazolamide, diclofenamide o altri inibitori dell’anidrasi carbonica, gangrena gassosa, gravidanza
  • controindicazioni provvisorie: infarto miocardico, angina instabile, flebiti recenti, tromboembolia arteriosa (entro tre mesi dall’inizio della cura).